Valbio

 

Valbio
Recoaro Terme

L’idea nasce dopo un decennio trascorso insieme: compagni di classe all’istituto agrario di Feltre, anni e anni a praticare giocoleria e arti di strada, Enrico e Francesco si sono proposti di realizzare assieme anche il loro sogno professionale, ossia diventare i più grandi produttori biologici di piccoli frutti nel Veneto.

La sfida ha inizio da un appezzamento di 5000 metri quadrati a Rovegliana, frazione di Recoaro. Il terreno, di proprietà del nonno di Francesco, giaceva incolto da circa quarant’anni. 

I due ragazzi iniziano quindi una faticosa opera di bonifica, durata un anno, per estirpare rovi alti come alberi e ricavare 1000 metri quadri di terra coltivabile.L’appezzamento era modesto, ma la loro proposta è quella di piantarci mirtilli e lamponi, colture ad alta resa e redditività, che – tra l’altro – trovano casa naturalmente e spontaneamente tra i monti del Recoarese. 

 L’esposizione è ideale, il terreno ha il pH perfetto, opera dei basalti dell’antica dorsale vulcanica che divide la Val dell’Agno dalla Val Leogra, testimoniata dal monte Civillina, antico vulcano che si erge al di sopra dei campi di Enrico e Francesco. Iniziano a piantare e da allora non si fermano più. 

Oggi Enrico e Francesco gestiscono 35.000 metri quadri di terreno, dei quali 3.750 coltivati a mirtilli e lamponi, tutto rigorosamente biologico.
Negli altri invece trovano ospitalità more, ribes, fragole, ma anche ortaggi, patate, mele, pere, kiwi e cachi.